Libretto di volo: come registrare l’attività senza confondere EASA e VDS
Guida al libretto di volo: dati minimi, correzioni, versione elettronica e differenze tra registrazioni Part-FCL e percorso VDS italiano.

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In breve
Nel quadro EASA, FCL.050 richiede al pilota di conservare una registrazione affidabile dei voli nella forma stabilita dall’autorità competente. Data, aeromobile, partenza, arrivo, ruolo e tempo di volo non sono appunti facoltativi da ricostruire mesi dopo.
ENAC ammette anche il libretto elettronico, purché rispetti contenuti e modalità previsti. Un’app comoda non è automaticamente conforme: prima di usarla come registro principale occorre verificare esportazione, conservazione e completezza dei dati.
Le registrazioni Part-FCL non vanno confuse con la documentazione del Volo da Diporto o Sportivo. Il VDS italiano appartiene al sistema nazionale AeCI e segue regolamenti, programmi e registri propri.
Questa guida riguarda l’organizzazione documentale. Non insegna a calcolare tempi di volo per un caso operativo né sostituisce le indicazioni di istruttore, esaminatore, scuola o autorità competente.
Perché il libretto di volo è più di un semplice conteggio delle ore?
Il libretto collega ogni attività a un contesto verificabile. Serve a ricostruire esperienza, addestramenti e controlli, ma anche a presentare dati coerenti quando un’autorità, un istruttore o un esaminatore deve valutarli. Per questo la qualità della registrazione conta quanto il totale riportato.
Le Easy Access Rules for Aircrew pubblicate da EASA, nella revisione di ottobre 2026, includono FCL.050 e i relativi mezzi accettabili di conformità. Il principio è chiaro: il pilota deve mantenere un registro affidabile dei dettagli di tutti i voli. La pagina EASA va controllata anche per eventuali modifiche adottate dopo la data della revisione.
Quali informazioni minime prevede AMC1 FCL.050?
L’AMC1 FCL.050 elenca, tra gli altri elementi, nome del pilota, comandante, data, luogo e orario di partenza e arrivo, tipo e registrazione dell’aeromobile, indicazione monomotore o plurimotore quando pertinente, tempo totale del volo e totale progressivo. Per le sessioni su dispositivo di addestramento sono previste registrazioni dedicate.
Non basta quindi riportare una cifra mensile. Ogni riga deve permettere di capire a quale attività si riferisce. Ruolo a bordo, addestramento, controllo e attività su FSTD non sono categorie intercambiabili: usa soltanto le definizioni che la tua scuola o l’autorità ti ha spiegato per il caso concreto.
Quando confronti il tuo libretto con i documenti di un aeroclub, verifica che date, identificazione dell’aeromobile e durata siano coerenti con i registri disponibili. Una discordanza va chiarita, non compensata modificando autonomamente un totale.
Il libretto può essere elettronico?
La Nota Informativa ENAC NI-2022-001 indica che l’attività può essere registrata anche mediante un libretto elettronico. La stessa nota chiarisce però che contenuti e modalità devono rispettare AMC1 FCL.050 e le indicazioni dell’autorità: il formato digitale non riduce le informazioni necessarie.
Prima di affidarti a un servizio, chiedi come esportare un documento leggibile, come conservare una copia indipendente e come gestire firme o attestazioni richieste. Verifica anche che il sistema mantenga lo storico delle correzioni. La sincronizzazione sul telefono è utile, ma non sostituisce una strategia di conservazione dei dati.
Se passi dalla carta al digitale, non eliminare i libretti esauriti. ENAC raccomanda di conservarli per consentire eventuali verifiche e di riportare nel nuovo libretto il totale precedente senza interrompere la continuità della registrazione.
Come correggere un errore senza perdere la tracciabilità?
Per il libretto cartaceo, ENAC richiede annotazioni a inchiostro indelebile e non ammette cancellature, abrasioni o correzioni che rendano invisibile il dato originale. Se trovi un errore, non riscrivere l’intera pagina per farla apparire perfetta: applica la modalità indicata dalla Nota Informativa e chiedi chiarimento alla scuola quando la voce riguarda addestramenti o controlli.
Nel digitale la regola pratica è la stessa: una modifica dovrebbe restare ricostruibile. Conserva i documenti che spiegano la correzione e non trasformare una stima in un dato certo. ENAC ricorda inoltre che la compilazione avviene sotto la responsabilità del dichiarante, salvo le attestazioni previste per addestramenti e controlli.
Una verifica mensile può evitare accumuli: confronta righe, totali e registri dell’organizzazione mentre le informazioni sono ancora facilmente reperibili. Non aspettare la vigilia di un esame o del rinnovo di un titolo per cercare di ricostruire attività lontane nel tempo.
Che cosa cambia per un pilota VDS?
Il VDS non è una licenza Part-FCL. In Italia è disciplinato dal D.P.R. 133/2010 e dai regolamenti e programmi pubblicati dall’Aero Club d’Italia. La Nota ENAC sul libretto Part-FCL, SFCL e BFCL non va quindi estesa automaticamente a un attestato VDS.
Questo non significa che nel VDS la documentazione non conti. Le scuole certificate gestiscono registri didattici, progressione degli allievi e documenti previsti dal sistema AeCI; nel marzo 2026 AeCI ha inoltre comunicato la pubblicazione di un Registro di Addestramento e dei relativi statini per la standardizzazione delle procedure.
Se svolgi attività sia con licenza EASA sia nel VDS, tieni separati i riferimenti e chiedi per iscritto alla scuola o all’ente competente quali attività possano essere considerate nel procedimento che ti interessa. Sommare ore di regimi diversi in un unico totale senza indicarne origine e valore può creare equivoci.
Quale controllo pratico fare a terra ogni mese?
Scegli un periodo già trascorso e prepara una tabella con cinque colonne: data, aeromobile, ruolo dichiarato, durata e documento di riscontro. Confronta una riga alla volta con le informazioni dell’aeroclub o della scuola. Segna le differenze con un punto interrogativo, senza correggerle finché non hai chiarito la fonte.
Poi verifica il totale progressivo e conserva un’esportazione o una copia di sicurezza. L’esercizio non riguarda la conduzione di un volo: serve a costruire un archivio ordinato e a formulare domande precise a istruttore, esaminatore o autorità.
Domande frequenti: devo usare per forza il modello cartaceo ENAC?
No. ENAC ammette libretti conformi predisposti anche da operatori, organizzazioni di addestramento o altri soggetti e consente la registrazione elettronica. Devono però essere rispettati contenuti e modalità previsti.
Un’app che somma le ore è già un libretto conforme?
Non necessariamente. Controlla che registri tutti i dati richiesti, conservi le modifiche, permetta un’esportazione affidabile e gestisca le attestazioni pertinenti. In caso di dubbio chiedi indicazioni all’ENAC o alla tua organizzazione di addestramento.
Posso sommare automaticamente attività EASA e VDS?
No, non va presunto. Sono regimi diversi e il riconoscimento dipende dal procedimento e dalle regole applicabili. Mantieni identificabile l’origine di ogni attività e chiedi una verifica all’ente o alla scuola competente.
Fonti e approfondimenti
EASA — Easy Access Rules for Aircrew, revisione ottobre 2026 ↗
ENAC — NI-2022-001: Libretto di volo Part-FCL, SFCL, BFCL ↗
ENAC — Quadro normativo del personale di volo ↗
Aero Club d’Italia — VDS: norme, regolamenti e modulistica ↗
Aero Club d’Italia — Standardizzazione di scuole e istruttori esaminatori, 31 marzo 2026 ↗
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